L' Azienda - Fattoria del Gelso Bianco

capretta saanen
allevamento capretta saanen
allevamento caprette camosciate
azienda agricola capretta saanen
azienda capretti


Dagli anni ’70 circa si assiste ad una graduale e costante ripresa e aumento del numero di allevamenti e di capre allevate.
Questo è dovuto alla riscoperta delle potenzialità di questo tipo di allevamento, che può essere condotto sia in modo estensivo in aree montane o caratterizzate da pascoli poveri sia in modo intensivo con razze altamente selezionate.
Le grandi aziende di pianura o fondovalle, caratterizzate da una gestione dell’allevamento di tipo intensivo e da grandi stalle e attrezzature, sono nate piuttosto di recente, sulla scorta dell’esempio francese, da sempre all’avanguardia in questo settore.
Negli ultimi anni l’allevamento della capra è stato senz’altro rivalutato, grazie alla tendenza generale alla valorizzazione delle produzioni non standardizzate, alla riscoperta delle tradizioni, all’attenzione agli aspetti ecologici e salutistici. La scelta della razza da allevare ha rappresentato una sfida continua in questi anni.

Nella Fattoria del Gelso Bianco vengono allevate due razze caprine: Camosciata delle Alpi e Saanen per un totale di oltre 300 capi!


Originarie della Svizzera, diffuse in molti Paesi europei ed Extra europei, in Italia vengono allevate nelle regioni dell’arco alpino, soprattutto in Piemonte e in Trentino-Alto Adige.
Sono tra le sette razze caprine riconosciute ufficialmente in Svizzera (Appenzel, Camosciata delle Alpi, Saanen, Grigionese Strisciata, Toggenburg, Vallesana, Verzaschese).


capretta camosciata delle alpi
La Camosciata delle Alpi è una capra frugale nell'alimentazione, robusta, forte e si adatta alle situazioni più diverse.
D' indole docile e affettuosa.
È un' ottima produttrice di latte.
capretta saanen
La Saanen è la tipica Capra da allevamento intensivo stabulato o con parziale ricorso al pascolo.
E' la razza più diffusa in Europa per la sua attitudine alla produzione del latte.
E’ la più lattifera di tutte, la media è di 9q/capo/lattazione, pur mantenendo buoni tenori di proteina e grasso.
Tanto latte…...e tanta bontà!

La capra è insieme alla pecora, uno dei primi animali ad essere stato addomesticato. Il suo allevamento si è sempre rivelato prezioso per l’uomo, che ne ricava carne e latte, generalmente destinato alla caseificazione, lana e pelle.
È un animale intelligente e curioso, che ben si adatta a condizioni di allevamento difficili e a pascoli poveri. La sua golosità, insieme alla sua buona agilità, la porta sempre a cercare gli alimenti più appetitosi e a compiere anche lunghi o ripidi percorsi per procurarseli.
Queste sue caratteristiche hanno fatto sì che l’allevamento della capra si sviluppasse soprattutto in zone di montagna e collina, anche caratterizzate da pascoli di difficile accesso o con limitate risorse nutrizionali.
La fecondazione avviene naturalmente per quasi la totalità delle fattrici, tranne un 20% circa in cui si sperimenta quella artificiale.I capretti maschi vengono macellati e venduti come carne fresca di capretto tenerissima e squisita.
Quelli di sesso femminile, invece, vengono, per il 40%, tenuti all’interno dell’azienda andando a costituire la rimonta, mentre il restante 60% è venduto ad altri allevamenti o a privati che, sfruttando la particolare docilità delle capre, le allevano come animali da compagnia.
Dall’incrocio di queste razze nascono i migliori risultati: buone strutture morfologiche, ottimi livelli qualitativi e ottime rese nella produzione dei formaggi.